Pierfrancesco Viti Scritti di politica, diritto e tradizione

Giustizia e diritto · Diritto e società

Uguaglianza ed egualitarismo

La pari dignità davanti alla legge non elimina le differenze di merito, responsabilità, capacità e carattere.

di Pierfrancesco Viti ·

L’uguaglianza non va confusa con l’egualitarismo. Gli uomini sono uguali nella dignità e devono esserlo davanti alla legge. Ma non sono — e non saranno mai — uguali per capacità, merito, carattere, esperienza, disciplina, coraggio, responsabilità.

La vera giustizia non consiste nel mettere tutti alla stessa altezza per decreto, ma nel garantire a ciascuno la possibilità di elevarsi e nel riconoscere chi, attraverso talento, fatica e responsabilità, si è realmente elevato. Parità dei diritti, dunque. Non equivalenza degli uomini.

Amiel lo scriveva nel 1871. Il problema è che, centocinquant’anni dopo, continuiamo ancora a fingere di non averlo capito.

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