Pierfrancesco Viti Scritti di politica, diritto e tradizione

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La destra che non chiede permesso

Una destra adulta non vive per ottenere l'assoluzione dei propri avversari: definisce valori, interessi e responsabilità e li sottopone al giudizio degli elettori.

di Pierfrancesco Viti ·

È arrivata, finalmente. Non la destra che chiede permesso. Non la destra che si scusa di esistere.

Ma una destra antiegualitaria, aristocratica, ordinatrice. Una destra che rimette le cose al loro posto, partendo da una verità semplice e scomoda: gli uomini non sono uguali, e non devono esserlo. Uguali davanti alla legge, sì.

Ma diversi per talento, responsabilità, coraggio, visione. Fingere il contrario ha prodotto mediocrità elevata a sistema e caos spacciato per libertà. Questa nuova destra non promette paradisi artificiali.

Chiede disciplina, pretende dovere, esige verticalità. È una destra che distingue, seleziona, valuta. Perché una comunità sopravvive solo se sa riconoscere chi guida e chi segue, chi costruisce e chi consuma.

È aristocratica, non per censo, ma per ethos. Aristocrazia del carattere. Del servizio.

Della responsabilità. Del sacrificio. Qui l’onore torna a contare più del consenso.

La parola data più del like. La fedeltà più dell’opportunismo. La tradizione non è un fardello, ma una catena di custodia: ciò che abbiamo ricevuto non ci appartiene, va trasmesso intatto e, se possibile, rafforzato.

È una destra cavalleresca, nel senso più profondo: difesa dei confini, della comunità, della vita, della famiglia naturale. Non per paura dell’altro, ma per rispetto di sé. Perché solo chi ha identità può incontrare davvero l’altro senza dissolversi.

L’egualitarismo ha livellato tutto verso il basso. Questa destra fa il contrario: eleva. Non include tutti: chiama i migliori.

Non blandisce le masse: forma élite responsabili. Chi cerca protezione senza doveri resterà deluso. Chi cerca ordine, senso, gerarchia e futuro, no.

Io questa destra l’auspicavo da tempo. Ora non resta che una cosa da fare: essere all’altezza.

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Testo tratto e rielaborato da una pubblicazione dell'autore. Apri la pubblicazione originale.

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